PESSOTTO LASCIA L’OSPEDALE

Vi ricordate quest’immagine di luglio durante i campionati mondiali di calcio?


Oggi sarà dimesso dalle Molinette di Torino,

dove era ricoverato dal 27 giugno: ora in clinica per il recupero

definitivo. I medici: "Paziente in ottime condizioni generali"


TORINO, 4 settembre 2006 – Gianluca Pessotto, ex calciatore bianconero

e dirigente della società, domani lascerà l’ospedale "Le Molinette" di

Torino dove è ricoverato dal 27 giugno scorso dopo aver tentato il

suicidio lanciandosi da un abbaino della sede della Juventus. I medici

hanno confermato la buona notizia per Gianluca con un comunicato che ne

annuncia le dimissioni: "Si ritiene esaurito l’iter diagnostico e

terapeutico della fase acuta e subacuta – è la sintesi della nota dei

medici -, il paziente è in ottime condizioni generali". Pessotto

lascera l’ospedale e si trasferirà alla clinica Fornaca per un secondo

periodo di convalescenza.


AUGURI PESSOTTINO, GUARISCI e TORNA CON NOI
La nuova Juve e lo sport hanno bisogno di persone come te



Fonte notizia: www.gazzetta.it

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Chissà se Pirandello aveva ragione?

Amici, comincio ad essere un po’ stufo e ad averne piene le scatole! Tornando a casa poco fa in corriera guardavo il mare quando la mia mente è partita per uno dei suoi voli pindarici.
Provo a riassumere l’accaduto; m’è tornato in mente il modo di fare che spesso si ha con i bambini e cioè quello di liquidarli senza troppe delucidazioni relativamente alle loro domande. E mi è tornato in mente un personaggio a me carissimo al quale tanti tanti anni fa chiesi: "ma fin dove arriva il mare?" (domanda idiota me ne rendo conto ma era l’età dei perchè)
"ALL’INFINITO!" mi rispose sicuro e risoluto costui, senza (chiaramente) lasciarmi il minimo spiraglio per una qualsiasi ulteriore richiesta di delucidazioni.
Quando crebbi e i libri si scuola su cui studiavo diedero in qualche modo "una misura" o perlomeno un confine a tutto ciò ci restai veramente male. Trovo infatti che la menzogna non abbia MAI e POI MAI giustificazione! Da quel giorno decisi (e Vi assicuro che la testa ce l’ho bella dura) che sarei sempre andato a fondo di tutto ciò che mi lasciava dubbi o incertezze perchè, c’è sempre una spiegazione nella vita per tutto. A volte è nascosta, a volte è vigliacca e ci sfugge, altre volte siamo noi stessi che ci rifiutiamo di riconoscerla tale.

Visto che in certo modo questa situazione di "disagio" la sto vivendo ora, la domanda che rmi torna in mente è: quanti anni ancora dovrò aspettare per scoprire il giusto peso di ciò? Ha senso ricercare sempre e comunque il perchè delle cose quando si vive in una società che i "perchè" non li vuole neanche sentire nominare?? Che si trascina stancamente di giorno in giorno infischiandosene di tutto ciò che non lo tocca personalmente (e spesso anche di questo)???
Pirandello scriveva "...non ricordarsi neppure il proprio nome; vivere per vivere senza saper di vivere...": siamo forse ridotti così? Detesto rispondere NON LO SO alle mie domande…

Buona serata a tutti e grazie di essere passati a trovarmi.
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Intanto in Cina…

IN CINA È
STATO ORDINATO UN SECONDO MASSACRO DI
CANI


Shandong reagisce alle
morti per rabbia con un massiccio massacro di cani.
L’OIPA ha ricevuto la
conferma da parte di associazioni cinesi a protezione degli animali, con cui è
entrata in contatto nella Provincia di Shandong, che un secondo brutale massacro
di cani è iniziato, questa volta a Jining.
I funzionari del Governo hanno
annunciato il progetto di uccidere tutti i cani entro un raggio di 3 miglia dal
luogo in cui si sono verificati recenti casi di rabbia, ma non ha svelato quanti
cani saranno uccisi.
Dopo le prime uccisioni a Yunnan, i funzionari a Jining
hanno ordinato un black-out di mezzi di comunicazione, dando il permesso
soltanto a un giornale locale di inviare i suoi giornalisti per scrivere del
massacro.

Firma la petizione on
line alla pagina http://www.oipaitalia.com/appelli/randagismo_cina.htm

Ma perchè non c’è più la volontà di cercare di convivere con le diversità e con i più deboli?
Buon weekend …

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USA – Arrestato per poligamia leader setta mormoni

Warren Stedd Jeffs, predicatore mormone, è stato arrestato dalla polizia di Las Vegas per poligamia (pratica abbandonata nel 1890 dai mormoni). Il leader della setta integralista della “Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni” è accusato, inoltre, di aver combinato diversi matrimoni di uomini di mezza età, già sposati, con ragazze minorenni. L’uomo, 50 anni, era ricercato negli stati di Utah e Arizona per reati contro la persona e il patrimonio e dallo scorso maggio, figurava nella lista dei ricercati, i “Most Wanted”, diramata dall’Fbi.

Aldilà della curiosità della notizia (per la quale spero i mormoni non s’arrabbino con il sottoscritto) la cosa che più mi ha colpito è che il poligamo sarebbe costui:

Fonte notizia: La Repubblica

Su cortese segnalazione del mio collega ‘Il Doc’

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“Presunzione” di presenza??

Prendendo spunto da uno spettacolo di Beppe Grillo sono incredibilmente venuto a conoscienza di una "chicca legislativa" delle nostre Istituzioni. In Sicilia il signor Cuffaro ha ideato la legge di "PRESUNZIONE DI PRESENZA" per le

riunioni del consiglio provinciale, consiglio provinciale siciliano che

peraltro è il più numeroso d’Italia col minor numero di presenze dei

deputati (per intenderci tanti stipendi dati a politici che lavorano

addirittura meno degli altri).Questo vuol dire che il numero legale in aula ormai si suppone

raggiunto sempre a meno che non venga richiesta una verifica dello

stesso da parte di almeno 5 deputati. Ignobile.

E se noi lavoratori ci appellassimo e ci avvalessimo anche noi di questa Legge sul posto di lavoro?
Che ne dite? …Ci state??

Technorati Profile

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“Organizzazione” italiana…

C’era una volta una squadra italiana di canoa… 
Una società italiana ed una giapponese decisero di sfidarsi annualmente in una gara di canoa, con equipaggio di otto uomini.
Entrambe le squadre si allenarono e quando arrivò il giorno della gara ciascuna squadra era al meglio della forma, ma i giapponesi vinsero con un vantaggio di oltre un chilometro.
Dopo la sconfitta il morale della squadra italiana era a terra. Il top management decise che si sarebbe dovuto vincere l’anno successivo e mise in piedi un gruppo di progetto per investigare il problema. Il gruppo di progetto scoprì dopo molte analisi che i giapponesi avevano sette uomini ai remi e uno che comandava, mentre la squadra italiana aveva un uomo che remava e sette che comandavano.
In questa situazione di crisi il management dette una chiara prova di capacità gestionale: ingaggiò immediatamente una società di consulenza per investigare la struttura della squadra italiana.
Dopo molti mesi di duro lavoro, gli esperti giunsero alla conclusione che nella squadra c’erano troppe persone a comandare e troppe poche a remare. Con il supporto del rapporto degli esperti fu deciso di cambiare immediatamente la struttura della squadra.
Ora ci sarebbero stati quattro comandanti, due supervisori dei comandanti, un capo dei supervisori e uno ai remi. Inoltre si introdusse una serie di punti per motivare il rematore: "Dobbiamo ampliare il suo ambito lavorativo e dargli più responsabilità".

L’anno dopo i giapponesi vinsero con un vantaggio di due chilometri.
La società italiana licenziò immediatamente il rematore a causa degli scarsi risultati ottenuti sul lavoro, ma nonostante ciò pagò un bonus al gruppo di comando come ricompensa per il grande impegno che la squadra aveva dimostrato.
La società di consulenza preparò una nuova analisi, dove si dimostrò che era stata scelta la giusta tattica, che anche la motivazione era buona, ma che il materiale usato doveva essere migliorato.

Al momento la società italiana è impegnata a progettare una nuova canoa.

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Riflessione a 360°

Scusate la monotonia di tematiche di quest’ultima settimana ma la situazione in Libano e le guerre in generale mi hanno fatto riflettere molto.
A parte lil mio  dichiarato pacifismo, non a caso uno dei soprannomi che mi hanno dato e "Greenpeace", riflettevo su un aspetto che fino a poco fa non avevo mai focalizzato appieno. Provo a spiegarmi in poche righe.
 
Fino alle guerre mondiali, gli stati erano obbligati ad avere eserciti potenti in modo da poter fare la voce grossa e intimorire eventuali Stati nemici mal intenzionati. Per "far numero" gli eserciti erano quindi composti non solo da persone di carriera ma anche da persone di leva.
L’equazione (tipica delle persone idiote ed ignoranti!) era: più soldati più forza!
Poi un giorno venne alla luce un nuovo modo di combattare in cui era possibile con un solo ordigno (l’atomica, ne avete già sentito parlare?) spazzare via eserciti e nazioni intere. Si capì quindi che la guerra non era più un problema di numeri (di soldati) ma di armamenti. In questi ultimi anni tanti Stati hanno quindi trasformato, anche e soprattutto per una questione economica la leva da obbligatoria a facoltativa infatti poco o tanto ma un esercito  costa! Risultato: è diminuito il numero dei soldati ed è stata contenuta la spesa per la difesa.
Ma la mia riflessione nasce dalla lettura di un articolo che approfondirò e che parla di più del 40% delle forze dei vari Paesi è attualmente impegnato nel mondo (Afghanistan, Kosovo, Albania, Iraq, Libano…vado avanti?) anczichè a difendere i confini del proprio Paese. Quindi in caso di un ipotetico attacco uno Stato non potrebbe contare sulla difesa della totalità delle sue truppe.
Voltando pagina c’era un’altro articolo in cui Governo ed opposizione concordavano sul  fatto che il costo di queste missioni è elevato.
Allora, siccome ho pochi punti fermi ma uno di questi è la matematica, mi domando e chiedo: ma ha senso che uno Stato spenda, pardon, i suoi cittadini (cioè noi!) spendano, per finanziare azioni umanitarie che di "umanitario" hanno spesso poco o nulla?? 
Perchè non creare una VERA ed unica forza internazionale FINANZIATA DALL’ONU (che mi pare economicamente stia meglio di tanti Stati) anzichè dai noi??
Avremmo meno costi economici e soprattutto sono convinto che tante "persone potenti" (pare molto sensibili ai discorsi economici) ci penserebbero di più prima di mandare in giro a proprie spese dei soldati nel mondo… vero Kofi Hannan???
 
Buona riflessione e buon weekend a tutti
 
 
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