Dal 18 settembre 2006
questo blog è trasferito su
Il presente rimane “attivo”
come archivio storico.
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Il giorno mercoledì 26/10/2005, un po’ per scherzo ed un po’ per curiosità, creai il mio spaces attuale su MsN. Pubblicai un paio di post dopo di che lo “abbandonai” fino a marzo 2006. Pian piano lo spaces ha cominciato a diventare meta di amici, punto di partenza per approfondimenti e discussioni, insomma…un piacevolissimo passatempo. Forse anche e soprattutto grazie alla fortuna di avere incontrato SEMPRE persone con cui si poteva parlare e discutere tranquillamente e, perché no, essere anche di idee divergenti senza però che questo diventasse ostacolo all’amicizia.
I mesi sono passati fino all’approssimarsi del 3 agosto. Cos’è successo mi chiedete? Bè, è stato il d-day di Msn, il giorno in cui Microsoft ha dimostrato ancora una volta al mondo quale sia la sua “potenza” e, soprattutto, la sua “potenzialità distruttrice”. Dalla sera alla mattina cambiò i server e tutte le visualizzazioni dei vari spaces andarono a farsi benedire. Quel giorno toccai con mano la totale dipendenza da Microsoft ed i loro strumenti e non Vi nascondo che questa sensazione d’impotenza fu terribile. Ho rimesso “insieme” lo spaces ma al tempo stesso ho promesso a me stesso rapida migrazione verso lidi più sicuri. Ho cercato qua e la su internet e …..
In Giappone la comodità di quando si va in bagno è un problema nazionale. Già da parecchi anni sono stati realizzati diversi prodotti alcuni anche bizzarri come le tavolette-bidet con comfort di vario tipo, dal riscaldamento della ciambella a spruzzi di varia direzione, intensità e durata. Non mancano i getti di aria con temperatura variabile.
I volontari sono stati ripresi dalle videocamere per sette ore e i risultati sono stati riversati in un filmato e, grazie a particolari software, è stato possibile effettuare paragoni ergonomici. E’ stata così realizzata una tazza iper-compatta, con una lunghezza inferiore del 15% rispetto ai modelli tradizionali e con i perni della tavoletta arretrati di una quindicina di centimetri. Per gli esperti è possibile risparmiare, con questo nuovo design, il 20% di fatica per la pulitura.
Il prezzo del water perfetto sarà di 300.000 yen, circa 200 euro.
Neanche più in bagno si può andare tranquilli… ma che vita è!?
Accade a Gela – la città nella quale è scoppiata la polemica sulle “toccatine” alle badanti dell’est -, dove alla
singolare manifestazione è stato dato il nome di “Nonno Rock“. Il vincitore sarà quello giudicato il più arzillo, brillante e intraprendente, e il suo premio consisterà in viaggio, vitto e alloggio per partecipare alla tre
giorni milanese dedicata al festival dell’eros (dal 15 al 17 settembre).
E qui entreranno in gioco le pornostar, protagoniste del festival e tenere hostess del vincitore. Insomma, dopo le polemiche dei giorni scorsi sulle “toccatine” a pagamento dei vecchietti alle ragazze dell’Est nella Villa Comunale Garibaldi, la città cerca di ironizzare e voltar pagina.
“Vogliamo offrire un’occasione di riscatto agli anziani, dei quali – dice Silvana Grasso, dell’associazione culturale “Il Coccodrillo-Progetto Mecenate”, che appoggia l’iniziativa insieme all’emittente televisiva “Canale
10″- qualcuno ha dato un’ immagine di estremo degrado morale. Intendiamo convertire il disagio in opportunità, dando di Gela e dei suoi pensionati un aspetto sano e giocoso, perchè da un episodio come quello delle toccatine a pagamento delle ragazze dell’est, che potrebbe demonizzare la città, possa nascere l’occasione per sottolinearne le risorse positive“.
Non so come mai ma ora che so questo, invecchiare mi fa meno “paura”!!
Notte agitata ed insonne. Giusto un pensiero prima di metterci in macchina (in compagnia di Matteo) per affrontare questa giornata professionalmente “campale”. A stasera amici con il resoconto… per ora mi sento molto John Belushi e quindi l’unica cosa che posso fare è ripartire dalla fine di Blues Brothers e (cambiandola un po’) dire:
“Ci sono 800 chilometri da qui a Bologna e Verona. Abbiamo il serbatoio pieno, mezzo pacchetto di sigarette, e’ buio e portiamo tutti e due gli occhiali scuri…”
DIO CI BENEDICA!